sentieri natura
Per gli
amanti della natura e delle passeggiate a piedi, da qualche tempo grazie
alla Comunità Montana Alto Sebino sono stati realizzati dei "sentieri
verdi" sia sul territorio comunale di Solto Collina che in quello dei
comuni facenti parte della Comunità montana. Il sentiero NATURA DEL SEBINO
(CM1) è quello che per estensione (17 Km) si dirama per circa il 70% sul
territorio di Solto di conseguenza il più importante per chi passando da
Solto , decide di fare una passeggiata nel verde. Il sentiero prende il
via da Riva di Solto nelle vicinanze del campeggio 30 Passi e sale
attraverso la vecchia mulattiera fino a Xino. Giunti a Xino le indicazioni
CM1 ci portano su un altra mulattiera in ciottolato che ci porta ad
incrociare la strada principale che conduce a Fonteno. Arrivati nella
piazza di Fonteno prendiamo la prima a destra e saliamo verso il comune
per poi lasciare la strada asfaltata e immetterci, sempre verso destra, su
una strada di sabbia bianca che per un lungo tratto prosegue pianeggiante
per poi scendere verso Solto Collina. Proseguiamo fino a raggiungere di
nuovo sulla strada asfaltata che collega Solto a Fonteno. Percorso un
piccolo tratto di quest'ultima in direzione Solto Collina raggiungiamo il
fontanino di Sales, dove vi è offerta la possibilità di effettuare una
pausa e di rinfrescarvi grazie alla frescura tipica del posto. Proseguendo
per l'itineraio del Sentiero Natura imbocchiamo la strada sterrata nei
pressi di una Santella e proseguiamo passando dalla frazione Dosso dove è
possibile vedere la Casa Torre dal sapore medioevale, proseguendo il
cammino incontriamo via Campaer che attraversa l'intero centro storico di
Solto da qui ci immettiamo in via dell'Orsolino che ci conduce
direttamente sulla strada che porta ad Esmate. Imbocchiamo lo sterrato che
ci porta nella Val Doia. Attraversata una piccola valletta seguendo le
indicazioni CM1 ci troveremo nuovamente sulla provinciale e in poco tempo
nelle vicinanze di Esmate, ci dirigiamo una volta superate alcune
abitazioni di nuova costruzione deviamo a destra salendo verso il monte Nà.
Nei pressi di un bivio con una strada in cemento si devia verso destra su
un sentiero pianeggiante che ci porterà fino all'oratorio di S. Rocco,
proseguiamo tenendo la destra saliamo verso S. Defendente. Giunti a S.
Defendente ci meritiamo un'altra pausa e qui possiamo godere del
bellissimo paesaggio. Da S. Defendente scendiamo verso Solto Collina
tenendo la sinistra, procediamo per una strada sterrata fino a raggiungere
la strada comunale asfaltata. Tenendo ancora la sinistra per una ventina
di metri poi a destra raggiungiamo il piccolo abitato di Furmignano. Sulla
nostra destra troveremo alcuni edifici di nuova costruzione subito dopo
teniamo la destra imboccando un sentiero sterrato e pianeggiante per poi
voltare a destra fino a raggiungere una ripida discesa di cemento.
Superata quest'ultima deviamo a sinistra godendo della bellissima vista
che già da un pò ci accompagna scendiamo verso Zorzino fino a raggiungere
la strada provinciale. Proseguiamo per circa 300 metri in direzione Riva
di Solto e deviamo a destra lungo la via Cimitero per poi raggiungere il
punto di partenza.
LE
VALLI DI FONTENO (segnavia: CM3)
Lunghezza: 11 km - Dislivello: 641 metri - Tempo di percorrenza: 6 ore
Lasciato il mezzo meccanico sulla piazza di Fonteno, si attraversa tutto
il centro storico salendo verso la parte alta del paese sino a che la
strada asfaltata si trasformerà in una mulattiera in acciottolato.
Addentrandoci nella valle dapprima si tocca il Santello. Camminando si
giunge in località Mut. Proseguendo in piano ci addentriamo ulteriormente
nella vallata.
La strada prosegue lungo i prati dei Sanc. Superate le località Fudrighì e
Santel Falsègn in breve giungeremo presso una captazione dell’acquedotto
di Fonteno, qui prenderemo la strada che salendo si inoltra nelle fitte
abetaie e ci porterà alle cascine di Camonga a quota 1024. Il sentiero è
divenuto ora una agevole strada forestale che, attraversando il
rimboschimento del Largù, ci permetterà di guadagnare il colle per
portarci sino alla località Colletto a quota 1281.
Il ritorno potrà avvenire per sentieri diversi o lungo lo stesso percorso
effettuato a ritroso. Tenendo a Sud-Est lungo i crinali ci si porta verso
la Pendola e successivamente alla vetta del monte Creò (seguendo il
segnavia CM2) dalla quale si ridiscende verso Fonteno. Mantenendoci in
quota ripercorrendo un tratto del sentiero percorso nella salita ci
porteremo verso il Casì del Torès, entrati nel grande bosco del Brugai
transiteremo sotto la vetta del Monte Sicolo, toccheremo la Località Fopa
del Col sino ad incontrare la strada del Brugai che ci porterà agevolmente
sino al Mut del Biosca e di nuovo sulla mulattiera del Torrezzo percorsa
in salita. Da qui ritorneremo verso l’abitato di Fonteno.
SENTIERO
FLAVIO TASCA (segnavia: CM2) Lunghezza: 27 km - Dislivello: 930 metri
Tempo di percorrenza: due giorni con pernottamento in agriturismo
Entra nella nostra zona dal Colle di Caf, nel territorio del Basso Sebino,
scendendo lungo un comodo sentiero che aggirando la Punta del Bert conduce
al paese di Fonteno. Mantenendo sulla destra il Monte Creò distinguibile
dalla presenza, sulla sommità, di un’antenna ripetitore della RAI.
Ricalcando il tracciato della Comunale per Vigolo e Parzanica e toccando
le località LOF, CADIL e TUF si entra nell’abitato di Fonteno. Giunti in
piazza di Fonteno, proseguiremo seguendo il segnavia CM1 verso la località
Calzano per poi scendere verso la località Dosso del Comune di Solto
Collina. Da questa località, deviando verso la zona industriale ci
porteremo ad imboccare Via Peser. Seguendo questa antica strada
riprenderemo il Sentiero Flavio Tasca che, proveniente dalla Val
Cavallina, ci riporterà al suo punto di partenza in Comune di Credaro nel
Basso Sebino.
Il nostro tracciato prosegue attraversando l’abitato del Dosso seguendo il
segnavia CM1 sino a trovarci sulla destra l’indicazione di Via Campaer e
successivamente Via Castello. La percorreremo fino ad incontrare la strada
asfaltata per Esmate nei pressi della Parrocchiale. Imboccata Via Fradesco
la percorreremo sino al bivio per Via Apostoli. Mantenendo la destra si
defila un gruppo di costruzioni recenti per riportarci sul tracciato del
Periplo del Monte Demo (CM9). Il sentiero torna sterrato. Proseguiremo in
piano sulla costa del Monte Gre lungo il sentiero panoramico che ci porta
alla deviazione, nei pressi della chiesetta di San Lorenzo, per il
ricongiungimento con la S.S. n. 42. La si attraversa in località Poltragno
e si prosegue verso il convento dei Cappuccini lungo Via San Maurizio.
Seguendo le indicazioni del CM2 e deviando a sinistra, dopo aver superato
due bacini di accumulo della centrale di Poltragno, si raggiunge una
comoda mulattiera che ci porta verso il Monte Cala.
Riprendiamo il cammino lungo la mulattiera per portarci verso l’abitato di
Bossico. Guadagnata la periferia del paese, si devia verso la frazione
Ceratello di Costa Volpino. Superato Ceratello si prosegue verso la
località i Ciar (segnavia CM5). Riprendendo il cammino lungo una ripida
mulattiera che si diparte nelle vicinanze del Ristorante proseguiamo per
Stramazzano (segnavia CM2), e da
qui per l’altopiano di Bossico che raggiungeremo passando a lato
dell’Agriturismo 5 Abeti.
Si raggiungono i prati di Onito in comune di Bossico. Si incrocia il
Segnavia CM5 e seguendo il tratturo si perviene alla località Pozza
D’Aste. Si prosegue, sempre su comoda ed ombrosa mulattiera, verso il
Monte Torrione, che percorreremo sul suo fianco, e si entra in Valle
Seriana. Da Pozza d’Aste, percorrendo il percorso del segnavia CM5 si
ritorna all’abitato di Bossico. Mezzi di comunicazione pubblici ci
potranno riportare a Lovere.
PERIPLO
DEL MONTE CLEMO (segnavia: CM8)
Lunghezza: 13 km - Dislivello: 460 metri - Tempo di percorrenza: 6 ore
L’itinerario prende il via nelle vicinanze della Riserva Regionale della
Valletta del Freddo. II sentiero tiene la sinistra e prosegue su uno
sterrato In breve giungeremo ad una radura attrezzata con tavoli e panche
da picnic. Superato lo scalandrino che immette sul percorso didattico il
sentiero, in leggera discesa, ci porta all’ingresso della Dolina
Principale della Riserva. Supereremo anche questo punto e procederemo, in
salita, lungo il fianco sinistro della Valletta del Freddo.
Il segnavia da seguire è il CM9 ed in breve ci condurrà alle spalle
dell’abitato di Esmate lungo Via Santa Lucia. Mantenendoci alle spalle del
paese inizieremo la risalita del Monte Nà. Riprenderemo il cammino lungo
il tracciato di una strada forestale. Percorsi pochi metri, noteremo sulla
nostra sinistra la traccia di uno stradello, lo percorreremo ed in breve
ci ritroveremo su uno splendido sentiero che ci permetterà di effettuare
un anello attorno alla vetta del Demo. Dopo essere ritornati sulla
mulattiera, salendo mantenendo la nostra destra ci porteremo sulla vetta
del vicino monte Clemo. Ridiscesi riprenderemo l’itinerario, riportandoci
al Canalone dei Cani da dove, scendendo verso sinistra, percorreremo una
strada forestale sino ad incrociare la Comunale per il Cerrete nelle
vicinanze della Chiesetta dell’oratorio di San Rocco.
Da questa località ripercorreremo un tratto del Sentiero Natura del Sebino
sino al Santuario di San Defendente. Torneremo sui nostri passi per una
ventina di metri e piegheremo verso sinistra scendendo per una strada
sassosa e scomoda sino ad incrociare Via degli Apostoli. Siamo ad un
bivio, prendendo la destra in breve ci troveremo sulla Comunale per Esmate
e potremo ritornare verso Via Santa Lucia, svoltando a sinistra scenderemo
verso la località Furmignano e continueremo il periplo del Monte Demo.
Nei pressi di una vecchia casa in pietra troveremo l’indicazione Via
Furmignano. È questa una strada sterrata che, deviando a sinistra ci porta
verso la Località Apostoli. Superate alcune costruzioni incontreremo Via
Fradesco. Seguiremo la strada asfaltata deviando a sinistra e scenderemo
verso un nuovissimo insediamento chiamato l’Oasi del Sebino. Lasciate
queste costruzioni sulla nostra destra, dopo un breve tratto in forte
discesa giungeremo ad una traccia di sentiero chiusa da una catena. Qui il
segnavia CM9 ci indicherà di percorrerla ed in breve ci troveremo sopra le
guglie a strapiombo del Bogn di Zorzino. Camminando agevolmente in piano
ci porteremo al Ploc di Gre. Da qui, scendendo a destra volendo si
raggiungerà Castro, proseguendo in piano entreremo nei castagneti del
Comune di Pianico. Siamo ora sul fianco del Monte Demo che guarda verso la
Valle Cavallina ed il paese di Pianico. Superata la località Varandino in
breve giungeremo alla Valle dei Cani e successivamente alla Valle del
Freddo chiudendo l’anello.
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Soccorso
alpino Carabinieri 0346 21650
Forestale Lovere
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C.A.I. Bergamo
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Comunità Montana Alto Sebino
035 960707
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Un sentiero a Fonteno |
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Il Bogn a Riva |
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